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LA RIFORMA DELLA FISCALITA’ INTERNAZIONALE ITALIANA

Giornata formativa: LA RIFORMA DELLA FISCALITA’ INTERNAZIONALE ITALIANA a cura di ENNIO VIAL

 Con l’entrata in vigore il 7/10/2015 del DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 147 vengono introdotte alcune misure favorevoli per le aziende che hanno una propensione verso l’estero, offre opportunità per accedere ai mercati internazionali e rende finalmente anche il nostro Paese un polo di attrazione per gli investimenti esteri.

Il programma 23 novembre 2015, dalle 9 alle 13

09,00 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI

09,15 SALUTI E INTRODUZIONE AI LAVORI
Dott. Andrea Cecchetto – Presidente UGDCEC di Vicenza
Dott. Marco Francesco Costantin – Presidente Commissione di Studio per la Fiscalità Internazionale e CFC dell’ODCEC Vicenza

09,25 INIZIO LAVORI

La riforma delle Black e White list

  • Cosa cambia rispetto al passato

Novità sul regime di deducibilità dei costi Black List
  • Il nuovo criterio “guida” del valore normale;

  • La nuova White List

  • Cosa cambia per le imprese italiane

  • Rapporto con la disciplina cfc

I trasferimento di residenza da e per l’Italia

  • Il regime di sospensione della tassazione in caso di trasferimenti all’estero

  • Regime fiscale delle operazioni straordinarie internazionale

  • Il nuovo regime dei valori fiscalmente riconosciuti per i trasferimenti in Italia

  • Opportunità di riorganizzazione delle multinazionali tascabili

Il regime delle CFC black list
  • Novità sull’interpello disapplicativo

  • Il nuovo credito di imposta

  • L’eliminazione della cfc da collegamento

  • Le nuove opportunità per le imprese italiane

  • Interrelazione con la riforma della L. 190/2014

  • Nuove modalità applicative

Novità in materia di stabili organizzazioni italiane di società estere

  • il principio di tassazione per entità separate;
  • i criteri per la determinazione del fondo di dotazione
  • cosa cambia rispetto al passato nella gestione di una stabile organizzazione

La nuova disciplina della esenzione degli utili e delle perdite delle stabili organizzazioni estere (branch exemption)

  • Le condizioni per l’esercizio dell’opzione
  • Le stabili organizzazioni in paesi black list
  • Il confronto con il vecchio criterio del credito di imposta
  • Strategie per combattere l’esterovestizione
  • Adempimenti amministrativi delle stabili estere
  • Opportunità di riorganizzazione dei gruppi societari

 

Scheda-iscrizione>> SCARICA LA SCHEDA DI ISCRIZIONE 

 

COSTI DI PARTECIPAZIONE:
quota ordinaria euro 100,00 + iva
quota riservata agli iscritti all’UGDCEC di Vicenza: sconto 25% = euro 75,00 + iva.

Per informazioni:
andrea.padovan.vi@gmail.com
Cell.: 3482222358